La Candelora

"La nomina del Componidore spettava, e ancora spetta, al Primo Majorale del Gremio che, riuniti i membri della Giunta, e udito il loro parere sulla persona cui affidare l'incarico, si recava, una volta avutane l'approvazione, dalla persona designata, unitamente alle più spiccate persone del Gremio stesso per formulargli l'invito e la preghiera d'accettare l'incarico.L'invito avveniva una o due settimane prima della Canderola onde consentire all'ufficiato il tempo di ricercare il cavallo adatto, apprestare la bardatura nonché compiere l'addestramento suo personale. Il 2 febbraio il Majorale  col suo Vice recava al Componidore, a nome del Gremio, una ricca candela con i nastri dei colori del Gremio e così per la Domenica delle Palme veniva, dal Gremio, portata al Componidore la Palma, riccamente intessuta e fiorita, con l'ulivo."

(F.Cherchi Paba, estratto op.cit.)

 

 

Come da antichissima tradizione, Martedì 2 febbraio 2010, giorno della Candelora, accompagnato dagli squilli di tromba e dal rullare dei tamburi, il Majorale Piermauro Licheri si è  recato col Gremio a casa de Su Componidori Elisabetta Sechi, per la consegna del cero benedetto che consacra l'investitura ufficiale.

        Archivio D.ssa M.Paola Cherchi




Le candele vengono benedette prima della Messa nella cappella di S.Giuseppe in Cattedrale, officiata dal Delegato Ecclesiastico ed Assistente Spirituale del Gremio Mons. Angelo Zonchello

La funzione si svolge nella settecentesca cappella di S.Giuseppe

Fra le antiche mura Giudicali si rinnova l'antico rito

Il presidente Piermauro Licheri con la pariglia

Su majorale Piermauro Licheri accompagnato dall'intero Gremio reca il cero benedetto

L'attimo della consegna realizza il sogno di una vita di ogni Cavaliere

Si brinda alla buona riuscita della Corsa, è palpabile l'emozione

Su Componidori riceve gli auguri di tutto il Gremio

la festa viene accompagnata dagli squilli di tromba e dal rullare dei tamburi

 

 

 

 

 

-